Tassa di Soggiorno Genova, guida e obblighi per i gestori

Tassa di soggiorno Genova - guida obblighi e tutto dell'imposta di soggiorno per gli host - Particolare porto antico

Costi

La tassa di Soggiorno a Genova è in vigore dal 1° marzo 2012. L’imposta di soggiorno a Genova è calcolata in base alle stelle delle strutture ricettive alberghiere. Tutte le strutture ricettive extra-alberghiere, invece, hanno un’unica tariffa pari a 1 euro.

FASCIA COSTO*
Strutture ricettive alberghiere da 1 a 3 stelle 1,00
Strutture ricettive alberghiere a 4 stelle 2,00
Strutture ricettive alberghiere a 4 stelle 3,00
Altre strutture ricettive** 1,00

*Prezzo in euro per soggiorno a persona
**Per altre strutture ricettive si intende: case per ferie, ostelli della gioventù, rifugi alpini ed escursionistici, affittacamere, bed & breakfast, case e appartamenti per vacanze, appartamenti ammobiliati a uso turistico, aree di sosta, mini aree di sosta, agriturismi.
La tassa di soggiorno va versata al massimo per 8 pernottamenti consecutivi.

Esenzioni

Sono esenti dal pagamento:

  • Minori fino al 14esimo anno di età
  • Persone che soggiornano in città per sottoporsi a terapie in strutture sanitarie sul territorio genovese e un accompagnatore per paziente (con autocertificazione)
  • Persone che assistono degenti ricoverati in strutture sanitarie sul territorio comunale, fino a 2 accompagnatori per paziente (Con autocertificazione)
  • Appartenenti a forze o corpi di polizia, statali e locali, nonché del corpo nazionale dei vigili del fuoco e della protezione civile che soggiornano per esclusive esigenze di servizio
  • Soggetti che soggiornano a spese dell’Amministrazione comunale 

Obblighi

Tassa di soggiorno Genova - guida obblighi e tutto dell'imposta di soggiorno per gli host - Particolare Palazzo San Giorgio visto dal Bigo

Particolare Palazzo San Giorgio visto dal Bigo

Nel comune di Genova i gestori hanno l’obbligo di informare e aggiornare i propri ospiti utilizzando spazi appositi. Le informazioni devono riguardare l’applicazione e l’entità dell’imposta di soggiorno che gli stessi ospiti dovranno pagare. I gestori del Comune di Genova devono indicare anche i casi di esenzione. Ma gli obblighi per gli albergatori genovani non finiscono qui. I gestori sono tenuti a informare i tour operator in merito alla tassa di soggiorno e sulle tariffe applicate nelle singole strutture, anche gli agenti di viaggio o altri soggetti con i quali stipulano contratti. Questi ultimi, a loro volta, dovranno darne tempestiva comunicazione ai loro clienti, prima della partenza programmata, e informarli che l’imposta dovrà essere da loro pagata direttamente alla struttura ricettiva.

Riscossione dell’imposta

Il gestore deve chiedere l’imposta all’ospite entro il periodo di soggiorno. Il gestore è obbligato anche a rilasciare la quietanza mediante la registrazione del pagamento sulla ricevuta o fattura fuori campo applicazione IVA, o, in alternativa, mediante ricevuta a parte con l’indicazione della sola imposta di soggiorno.
Nel caso in cui l’ospite rifiuti il pagamento dell’imposta di soggiorno, il gestore della struttura ricettiva è tenuto a compilare un apposito modulo, scaricabile dal sito del Comune di Genova, dove si inseriscono le generalità dell’ospite che ha lasciato la struttura ricettiva senza aver pagato l’imposta di soggiorno.

Quando e come si comunica

Tassa di soggiorno Genova - guida obblighi e tutto dell'imposta di soggiorno per gli host - Particolare panorama Porto Antico

Le comunicazioni vanno effettuate ogni trimestre, tassativamente entro il 15esimo giorno successivo alla scadenza del mese precedente. I gestori devono dichiarare il resoconto trimestrale secondo il modello allegato B scaricabile dal sito del Comune di Genova. Compilato il modello bisogna inviarlo telematicamente all’indirizzo email infoimpostadisoggiorno@comune.genova.it oppure via fax 010 5572905. Oltre al resoconto i gestori devono dichiarare trimestralmente il numero di coloro che hanno pernottato presso la propria struttura nel periodo indicato, eventuale numero dei soggetti esenti, imposta dovuta e gli estremi del versamento dell’imposta di soggiorno ed eventuali ulteriori informazioni utili ai fini del computo della stessa.
Ogni anno, alla scadenza del 15 gennaio bisogna inviare, oltre al rendiconto trimestrale, il riepilogo dell’anno appena trascorso secondo il modello allegato C scaricabile dal sito del Comune di Genova.

Quando e come si paga

I versamenti vanno effettuati entro le stesse scadenze previste per le dichiarazioni, ovvero entro 15 giorni dalla fine di ciascun trimestre. Il versamento potrà essere fatto:

  • Utilizzando il modello allegato D, scaricabile dal sito del Comune di Genova. Il modello deve essere presentato presso gli sportelli della banca tesoriera Unicredit.
  • Versando la tassa di soggiorno in qualità di agente contabile con bonifico bancario sul conto corrente n. 100880807 presso Unicredit S.p.A. ABI  02008 – CAB 01459– CIN T – IBAN IT 08 T 02008 01459 000100880807, indicando come causale “SOTTOCONTO  N.  per €. _____”, ripetuto tante volte quanti sono le voci sopraindicate.

Sanzioni

L’omessa o infedele dichiarazione comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa pecuniaria da 25,00 a 500,00 €.

Link utili

Imposta di soggiorno, informazioni utili – Comune di Genova

Ufficio imposta di soggiorno  
Palazzo Galliera, entrata da Palazzo Tursi in via Garibaldi 9
Tel: 010 557 2851/2864/2737
Fax: 010 5572879.
E-mail: infoimpostadisoggiorno@comune.genova.it.
Orario pubblico: martedì e giovedì 9/12 e 15/16.30

Leggi anche: Tassa di soggiorno in Italia, guida e obblighi per i gestori
Leggi tutti gli articoli inerenti l’imposta di soggiorno
Per saperne di più su inReception

admin

This entry has 0 replies

Comments open

Leave a reply

You may use these HTML tags and attributes: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>